Soggetto
CONSORZIO DI BONIFICA DELLA MAREMMA ETRUSCA
PERSONA GIURIDICA, Tarquinia
PARTITA IVA/C.F. 80004810562
Quali sono le priorità dei pagamenti?
I criteri per eseguire i pagamenti per l’anno 2014 a carico del bilancio della Regione Lazio sono definiti dalla DGR n. 5/2014, integrata dalla DGR n. 307/2014 e dalla DGR 511/2014 [scarica].
I pagamenti sono effettuati rispettando i vincoli imposti dal patto di stabilità interno e le contingenti disponibilità di cassa;
E’ formalizzata l’adozione, quale criterio guida nella esecuzione dei pagamenti, del criterio cronologico, cioè quello che considera prioritaria la data in cui è stato emesso dalla direzione regionale competente l’atto di liquidazione che, ai sensi dell’art. 38 della legge regionale 20 novembre 2001, n. 25 e successive modificazioni, determina la somma certa, liquida ed esigibile da pagare, nei limiti dell’ammontare dell’impegno assunto.
Si sospende il criterio cronologico generale di cui al punto precedente, nei pagamenti, a determinate scadenze, riguardanti:
- le spese finanziate con entrate vincolate;
- le spese necessarie a garantire i livelli essenziali delle prestazioni nelle materie individuate dall’art. 14, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68;
- l’attuazione del patto di stabilità regionalizzato, ovvero le spese a favore degli enti locali soggetti al patto di stabilità interno, destinate al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica;
- le spese finanziate con risorse destinate al servizio sanitario regionale;
- le spese che sono cofinanziate con Fondi europei nel limite necessario a non incorrere nel disimpegno automatico da parte dell’UE e quindi nella misura necessaria alla certificazione delle spese;
- l’esecuzione delle ordinanze di assegnazione di somme emesse dai Tribunali a seguito di pignoramenti nei quali la Regione Lazio è terzo pignorato, rispettando il termine temporale di pagamento indicato nelle stesse allo scopo di evitare l’insorgenza di spese o competenze successive imputabile al terzo per il ritardo nell'adempimento del pagamento;
- le spese obbligatorie, indicate nell’elenco n. 1 di cui all’art. 3, comma 1, lett. p), della legge regionale 30 dicembre 2013, n. 14;
- le spese necessarie a garantire il funzionamento degli organismi regionali, agenzie ed enti strumentali, società controllate;
- i debiti di modesto importo, cioè quelli complessivamente dovuti ad un medesimo soggetto, per un determinato bene ceduto, servizio reso o trasferimento, inferiori ai ventimila euro, anche al fine di eliminare il contenzioso, oneroso per l’amministrazione;
- le spese dirette a prevenire il rischio d’interruzione di un servizio pubblico;
- le spese dirette a prevenire un danno grave ed irreparabile al patrimonio e all’immagine della Regione Lazio;
- le spese dirette a evitare e/o contenere situazioni che possano potenzialmente generare turbativa all’ordine ed alla sicurezza pubblica, segnalate come tali anche dalle Autorità di pubblica sicurezza;
- i debiti nei confronti degli enti locali in situazione di dissesto finanziario o in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui, rispettivamente, agli articoli 244 e seguenti e 243-bis e seguenti, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico degli enti locali);
- i pagamenti degli oneri derivanti da decreti ingiuntivi non opposti, di cui alla Deliberazione di Giunta regionale del 29 luglio 2014, n. 511;
Inoltre sono stati effettuati pagamenti relativi a debiti certi, liquidi ed esigibili certificati ai sensi dell’articolo 9, comma 3-bis, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
Infine sono state rispettate le scadenze di pagamento fissate per i debiti commerciali dal DL 66/2014.
E’ formalizzata l’adozione, quale criterio guida nella esecuzione dei pagamenti, del criterio cronologico, cioè quello che considera prioritaria la data in cui è stato emesso dalla direzione regionale competente l’atto di liquidazione che, ai sensi dell’art. 38 della legge regionale 20 novembre 2001, n. 25 e successive modificazioni, determina la somma certa, liquida ed esigibile da pagare, nei limiti dell’ammontare dell’impegno assunto.
Si sospende il criterio cronologico generale di cui al punto precedente, nei pagamenti, a determinate scadenze, riguardanti:
- le spese finanziate con entrate vincolate;
- le spese necessarie a garantire i livelli essenziali delle prestazioni nelle materie individuate dall’art. 14, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68;
- l’attuazione del patto di stabilità regionalizzato, ovvero le spese a favore degli enti locali soggetti al patto di stabilità interno, destinate al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica;
- le spese finanziate con risorse destinate al servizio sanitario regionale;
- le spese che sono cofinanziate con Fondi europei nel limite necessario a non incorrere nel disimpegno automatico da parte dell’UE e quindi nella misura necessaria alla certificazione delle spese;
- l’esecuzione delle ordinanze di assegnazione di somme emesse dai Tribunali a seguito di pignoramenti nei quali la Regione Lazio è terzo pignorato, rispettando il termine temporale di pagamento indicato nelle stesse allo scopo di evitare l’insorgenza di spese o competenze successive imputabile al terzo per il ritardo nell'adempimento del pagamento;
- le spese obbligatorie, indicate nell’elenco n. 1 di cui all’art. 3, comma 1, lett. p), della legge regionale 30 dicembre 2013, n. 14;
- le spese necessarie a garantire il funzionamento degli organismi regionali, agenzie ed enti strumentali, società controllate;
- i debiti di modesto importo, cioè quelli complessivamente dovuti ad un medesimo soggetto, per un determinato bene ceduto, servizio reso o trasferimento, inferiori ai ventimila euro, anche al fine di eliminare il contenzioso, oneroso per l’amministrazione;
- le spese dirette a prevenire il rischio d’interruzione di un servizio pubblico;
- le spese dirette a prevenire un danno grave ed irreparabile al patrimonio e all’immagine della Regione Lazio;
- le spese dirette a evitare e/o contenere situazioni che possano potenzialmente generare turbativa all’ordine ed alla sicurezza pubblica, segnalate come tali anche dalle Autorità di pubblica sicurezza;
- i debiti nei confronti degli enti locali in situazione di dissesto finanziario o in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui, rispettivamente, agli articoli 244 e seguenti e 243-bis e seguenti, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico degli enti locali);
- i pagamenti degli oneri derivanti da decreti ingiuntivi non opposti, di cui alla Deliberazione di Giunta regionale del 29 luglio 2014, n. 511;
Inoltre sono stati effettuati pagamenti relativi a debiti certi, liquidi ed esigibili certificati ai sensi dell’articolo 9, comma 3-bis, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
Infine sono state rispettate le scadenze di pagamento fissate per i debiti commerciali dal DL 66/2014.
Andamento nel tempo dei pagamenti
Ultimi pagamenti
EFFETTUATO IL 07/04/2020
Esercizio finanziario 2020 CF 80143490581 AVV.N. 7110049080 CONS BON MAREMMA ETRUSCA
Esercizio finanziario 2020 CF 80143490581 AVV.N. 7110049080 CONS BON MAREMMA ETRUSCA
€ 2.277,00
A favore di CONSORZIO DI BONIFICA DELLA MAREMMA ETRUSCA Missione Servizi istituzionali e generali
EFFETTUATO IL 04/02/2020
Esercizio finanziario 2020 RIPRISTINO FUNZIONALITÀ IDRAULICA DEI CANALI MARGHERITA E MARZOLA, IN LOC. PESCIA ROMANA - C. MONTALTO DI CASTRO - CONTRIBUTO STRAORDINARIO.
Esercizio finanziario 2020 RIPRISTINO FUNZIONALITÀ IDRAULICA DEI CANALI MARGHERITA E MARZOLA, IN LOC. PESCIA ROMANA - C. MONTALTO DI CASTRO - CONTRIBUTO STRAORDINARIO.
€ 70.000,00
A favore di CONSORZIO DI BONIFICA DELLA MAREMMA ETRUSCA Missione Sviluppo sostenibile e ambiente
EFFETTUATO IL 09/08/2019
Esercizio finanziario 2019 AVV. DI PAG. 12520190008900028000 C.F. 80143490581 CONTRIBUTO CONSORTILE
Esercizio finanziario 2019 AVV. DI PAG. 12520190008900028000 C.F. 80143490581 CONTRIBUTO CONSORTILE
€ 2.391,00
A favore di CONSORZIO DI BONIFICA DELLA MAREMMA ETRUSCA Missione Servizi istituzionali e generaliPagamenti con maggior importo
EFFETTUATO IL 28/10/2013
Esercizio finanziario 2013 GESTIONE DELLE OPERE CONCERNENTI LA DIGA "MADONNA DELLE MOSSE" SUL TORRENTE TIMONE IN C. DI CANINO - SALDO FINALE (838/I).
Esercizio finanziario 2013 GESTIONE DELLE OPERE CONCERNENTI LA DIGA "MADONNA DELLE MOSSE" SUL TORRENTE TIMONE IN C. DI CANINO - SALDO FINALE (838/I).
€ 478.088,17
A favore di CONSORZIO DI BONIFICA DELLA MAREMMA ETRUSCA Missione Sviluppo sostenibile e ambiente
EFFETTUATO IL 24/12/2013
Esercizio finanziario 2013 RIPRISTINO DELLA FUNZIONALITA' IDRAULICA DEI FOSSI RIGHELLE E DEL MATTATOIO NEI COMUNI DI BLERA E MONTEROMANO. SALDO FINALE (RIF. 584/I).
Esercizio finanziario 2013 RIPRISTINO DELLA FUNZIONALITA' IDRAULICA DEI FOSSI RIGHELLE E DEL MATTATOIO NEI COMUNI DI BLERA E MONTEROMANO. SALDO FINALE (RIF. 584/I).
€ 229.972,67
A favore di CONSORZIO DI BONIFICA DELLA MAREMMA ETRUSCA Missione Sviluppo sostenibile e ambiente
EFFETTUATO IL 25/07/2013
Esercizio finanziario 2013 LAVORI DI S.U. PER IL RIPRISTINO DELLA FUNZIONALITÀ IDRAULICA DEL FOSSO BORGONERO IN LOC. CAMMARATA IN COMUNE DI BLERA (FASC.885)
Esercizio finanziario 2013 LAVORI DI S.U. PER IL RIPRISTINO DELLA FUNZIONALITÀ IDRAULICA DEL FOSSO BORGONERO IN LOC. CAMMARATA IN COMUNE DI BLERA (FASC.885)
€ 206.939,67
A favore di CONSORZIO DI BONIFICA DELLA MAREMMA ETRUSCA Missione Sviluppo sostenibile e ambiente
