Missione
Agricoltura e pesca
Amministrazione, funzionamento ed erogazione di servizi inerenti lo sviluppo sul territorio delle aree rurali, dei settori agricolo e agroindustriale, alimentare, forestale, zootecnico, della caccia, della pesca e dell'acquacoltura. Programmazione, coordinamento e monitoraggio delle relative politiche sul territorio anche in raccordo con la programmazione comunitaria e statale. Interventi che rientrano nell'ambito della politica regionale unitaria in materia di agricoltura, sistemi agroalimentari, caccia e pesca.
Quali sono le priorità dei pagamenti?
I criteri per eseguire i pagamenti per l’anno 2014 a carico del bilancio della Regione Lazio sono definiti dalla DGR n. 5/2014, integrata dalla DGR n. 307/2014 e dalla DGR 511/2014 [scarica].
I pagamenti sono effettuati rispettando i vincoli imposti dal patto di stabilità interno e le contingenti disponibilità di cassa;
E’ formalizzata l’adozione, quale criterio guida nella esecuzione dei pagamenti, del criterio cronologico, cioè quello che considera prioritaria la data in cui è stato emesso dalla direzione regionale competente l’atto di liquidazione che, ai sensi dell’art. 38 della legge regionale 20 novembre 2001, n. 25 e successive modificazioni, determina la somma certa, liquida ed esigibile da pagare, nei limiti dell’ammontare dell’impegno assunto.
Si sospende il criterio cronologico generale di cui al punto precedente, nei pagamenti, a determinate scadenze, riguardanti:
- le spese finanziate con entrate vincolate;
- le spese necessarie a garantire i livelli essenziali delle prestazioni nelle materie individuate dall’art. 14, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68;
- l’attuazione del patto di stabilità regionalizzato, ovvero le spese a favore degli enti locali soggetti al patto di stabilità interno, destinate al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica;
- le spese finanziate con risorse destinate al servizio sanitario regionale;
- le spese che sono cofinanziate con Fondi europei nel limite necessario a non incorrere nel disimpegno automatico da parte dell’UE e quindi nella misura necessaria alla certificazione delle spese;
- l’esecuzione delle ordinanze di assegnazione di somme emesse dai Tribunali a seguito di pignoramenti nei quali la Regione Lazio è terzo pignorato, rispettando il termine temporale di pagamento indicato nelle stesse allo scopo di evitare l’insorgenza di spese o competenze successive imputabile al terzo per il ritardo nell'adempimento del pagamento;
- le spese obbligatorie, indicate nell’elenco n. 1 di cui all’art. 3, comma 1, lett. p), della legge regionale 30 dicembre 2013, n. 14;
- le spese necessarie a garantire il funzionamento degli organismi regionali, agenzie ed enti strumentali, società controllate;
- i debiti di modesto importo, cioè quelli complessivamente dovuti ad un medesimo soggetto, per un determinato bene ceduto, servizio reso o trasferimento, inferiori ai ventimila euro, anche al fine di eliminare il contenzioso, oneroso per l’amministrazione;
- le spese dirette a prevenire il rischio d’interruzione di un servizio pubblico;
- le spese dirette a prevenire un danno grave ed irreparabile al patrimonio e all’immagine della Regione Lazio;
- le spese dirette a evitare e/o contenere situazioni che possano potenzialmente generare turbativa all’ordine ed alla sicurezza pubblica, segnalate come tali anche dalle Autorità di pubblica sicurezza;
- i debiti nei confronti degli enti locali in situazione di dissesto finanziario o in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui, rispettivamente, agli articoli 244 e seguenti e 243-bis e seguenti, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico degli enti locali);
- i pagamenti degli oneri derivanti da decreti ingiuntivi non opposti, di cui alla Deliberazione di Giunta regionale del 29 luglio 2014, n. 511;
Inoltre sono stati effettuati pagamenti relativi a debiti certi, liquidi ed esigibili certificati ai sensi dell’articolo 9, comma 3-bis, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
Infine sono state rispettate le scadenze di pagamento fissate per i debiti commerciali dal DL 66/2014.
E’ formalizzata l’adozione, quale criterio guida nella esecuzione dei pagamenti, del criterio cronologico, cioè quello che considera prioritaria la data in cui è stato emesso dalla direzione regionale competente l’atto di liquidazione che, ai sensi dell’art. 38 della legge regionale 20 novembre 2001, n. 25 e successive modificazioni, determina la somma certa, liquida ed esigibile da pagare, nei limiti dell’ammontare dell’impegno assunto.
Si sospende il criterio cronologico generale di cui al punto precedente, nei pagamenti, a determinate scadenze, riguardanti:
- le spese finanziate con entrate vincolate;
- le spese necessarie a garantire i livelli essenziali delle prestazioni nelle materie individuate dall’art. 14, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68;
- l’attuazione del patto di stabilità regionalizzato, ovvero le spese a favore degli enti locali soggetti al patto di stabilità interno, destinate al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica;
- le spese finanziate con risorse destinate al servizio sanitario regionale;
- le spese che sono cofinanziate con Fondi europei nel limite necessario a non incorrere nel disimpegno automatico da parte dell’UE e quindi nella misura necessaria alla certificazione delle spese;
- l’esecuzione delle ordinanze di assegnazione di somme emesse dai Tribunali a seguito di pignoramenti nei quali la Regione Lazio è terzo pignorato, rispettando il termine temporale di pagamento indicato nelle stesse allo scopo di evitare l’insorgenza di spese o competenze successive imputabile al terzo per il ritardo nell'adempimento del pagamento;
- le spese obbligatorie, indicate nell’elenco n. 1 di cui all’art. 3, comma 1, lett. p), della legge regionale 30 dicembre 2013, n. 14;
- le spese necessarie a garantire il funzionamento degli organismi regionali, agenzie ed enti strumentali, società controllate;
- i debiti di modesto importo, cioè quelli complessivamente dovuti ad un medesimo soggetto, per un determinato bene ceduto, servizio reso o trasferimento, inferiori ai ventimila euro, anche al fine di eliminare il contenzioso, oneroso per l’amministrazione;
- le spese dirette a prevenire il rischio d’interruzione di un servizio pubblico;
- le spese dirette a prevenire un danno grave ed irreparabile al patrimonio e all’immagine della Regione Lazio;
- le spese dirette a evitare e/o contenere situazioni che possano potenzialmente generare turbativa all’ordine ed alla sicurezza pubblica, segnalate come tali anche dalle Autorità di pubblica sicurezza;
- i debiti nei confronti degli enti locali in situazione di dissesto finanziario o in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui, rispettivamente, agli articoli 244 e seguenti e 243-bis e seguenti, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico degli enti locali);
- i pagamenti degli oneri derivanti da decreti ingiuntivi non opposti, di cui alla Deliberazione di Giunta regionale del 29 luglio 2014, n. 511;
Inoltre sono stati effettuati pagamenti relativi a debiti certi, liquidi ed esigibili certificati ai sensi dell’articolo 9, comma 3-bis, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
Infine sono state rispettate le scadenze di pagamento fissate per i debiti commerciali dal DL 66/2014.
Soggetti con più pagamenti (escluse regolarizzazioni contabili)
Andamento nel tempo dei pagamenti
Ultimi pagamenti
EFFETTUATO IL 24/12/2019
Esercizio finanziario 2019 G17242 DEL 10/12/201911182 16/11/2019 030FE/79 10648 06/11/2019 030FE/75 10418 31/10/2019 030FE/71
Esercizio finanziario 2019 G17242 DEL 10/12/201911182 16/11/2019 030FE/79 10648 06/11/2019 030FE/75 10418 31/10/2019 030FE/71
€ 1.176.673,20
A favore di CONSIGLIO RICERCA E SPERIMENTAZIONE IN AGRICOLTURA Missione Agricoltura e pesca
EFFETTUATO IL 23/12/2019
Esercizio finanziario 2019 AL NETTO SEGNALAZIONE AG. ENTRATE DEL 19/12/2019. PO FEAMP 2014/2020-MISURA 5.69 ACC. PROG. "ADEG.CENTRO TRASFORM. PRODOTTI PESCA" QUOTA UE
Esercizio finanziario 2019 AL NETTO SEGNALAZIONE AG. ENTRATE DEL 19/12/2019. PO FEAMP 2014/2020-MISURA 5.69 ACC. PROG. "ADEG.CENTRO TRASFORM. PRODOTTI PESCA" QUOTA UE
€ 79.577,44
A favore di PURIFICATO SRL Missione Agricoltura e pesca
EFFETTUATO IL 23/12/2019
Esercizio finanziario 2019 PO FEAMP 2014/2020 - MISURA 5.69 ACCONTO PROGETTO "ADEGUAMENTO DI UN CENTRO DI TRASFORMAZIONE PER I PRODOTTI DELLA PESCA" QUOTA STATO
Esercizio finanziario 2019 PO FEAMP 2014/2020 - MISURA 5.69 ACCONTO PROGETTO "ADEGUAMENTO DI UN CENTRO DI TRASFORMAZIONE PER I PRODOTTI DELLA PESCA" QUOTA STATO
€ 61.913,76
A favore di PURIFICATO SRL Missione Agricoltura e pescaPagamenti con maggior importo
EFFETTUATO IL 31/07/2019
Esercizio finanziario 2019 DM LIQ N. 32932 DEL 27/11/2018 ANN 2015 E DM 33742 DEL 4/12/2018 ANN 2016
Esercizio finanziario 2019 DM LIQ N. 32932 DEL 27/11/2018 ANN 2015 E DM 33742 DEL 4/12/2018 ANN 2016
€ 2.316.870,72
A favore di CONSIGLIO RICERCA E SPERIMENTAZIONE IN AGRICOLTURA Missione Agricoltura e pesca
EFFETTUATO IL 07/10/2019
Esercizio finanziario 2019 FATTURE DI CUI AI DM LIQ 21520 14_5_2019 PROVE VARIETALI 2015. DM 22323 17_05_2019 PROVE VAR ANNUALITA 2017
Esercizio finanziario 2019 FATTURE DI CUI AI DM LIQ 21520 14_5_2019 PROVE VARIETALI 2015. DM 22323 17_05_2019 PROVE VAR ANNUALITA 2017
€ 1.615.558,77
A favore di CONSIGLIO RICERCA E SPERIMENTAZIONE IN AGRICOLTURA Missione Agricoltura e pesca
EFFETTUATO IL 24/12/2019
Esercizio finanziario 2019 G17242 DEL 10/12/201911182 16/11/2019 030FE/79 10648 06/11/2019 030FE/75 10418 31/10/2019 030FE/71
Esercizio finanziario 2019 G17242 DEL 10/12/201911182 16/11/2019 030FE/79 10648 06/11/2019 030FE/75 10418 31/10/2019 030FE/71
€ 1.176.673,20
A favore di CONSIGLIO RICERCA E SPERIMENTAZIONE IN AGRICOLTURA Missione Agricoltura e pesca
