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Fonti energetiche
Amministrazione e funzionamento delle attività e servizi relativi all'impiego delle fonti energetiche, incluse l'energia elettrica e il gas naturale. Comprende le spese per sovvenzioni, prestiti o sussidi per promuovere l’utilizzo delle fonti energetiche e delle fonti rinnovabili di energia. Comprende le spese per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione dell’energia elettrica, del gas naturale e delle risorse energetiche geotermiche, eolica e solare, nonché le spese per la razionalizzazione e lo sviluppo delle relative infrastrutture e reti energetiche. Comprende le spese per la redazione di piani energetici e per i contributi alla realizzazione di interventi in materia di risparmio energetico. Comprende le spese derivanti dall'affidamento della gestione di pubblici servizi inerenti l'impiego del gas naturale e dell’energia elettrica. Comprende le spese per la programmazione, il coordinamento e il monitoraggio delle relative politiche sul territorio anche in raccordo con la programmazione e i finanziamenti comunitari e statali.
Quali sono le priorità dei pagamenti?
E’ formalizzata l’adozione, quale criterio guida nella esecuzione dei pagamenti, del criterio cronologico, cioè quello che considera prioritaria la data in cui è stato emesso dalla direzione regionale competente l’atto di liquidazione che, ai sensi dell’art. 38 della legge regionale 20 novembre 2001, n. 25 e successive modificazioni, determina la somma certa, liquida ed esigibile da pagare, nei limiti dell’ammontare dell’impegno assunto.
Si sospende il criterio cronologico generale di cui al punto precedente, nei pagamenti, a determinate scadenze, riguardanti:
- le spese finanziate con entrate vincolate;
- le spese necessarie a garantire i livelli essenziali delle prestazioni nelle materie individuate dall’art. 14, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68;
- l’attuazione del patto di stabilità regionalizzato, ovvero le spese a favore degli enti locali soggetti al patto di stabilità interno, destinate al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica;
- le spese finanziate con risorse destinate al servizio sanitario regionale;
- le spese che sono cofinanziate con Fondi europei nel limite necessario a non incorrere nel disimpegno automatico da parte dell’UE e quindi nella misura necessaria alla certificazione delle spese;
- l’esecuzione delle ordinanze di assegnazione di somme emesse dai Tribunali a seguito di pignoramenti nei quali la Regione Lazio è terzo pignorato, rispettando il termine temporale di pagamento indicato nelle stesse allo scopo di evitare l’insorgenza di spese o competenze successive imputabile al terzo per il ritardo nell'adempimento del pagamento;
- le spese obbligatorie, indicate nell’elenco n. 1 di cui all’art. 3, comma 1, lett. p), della legge regionale 30 dicembre 2013, n. 14;
- le spese necessarie a garantire il funzionamento degli organismi regionali, agenzie ed enti strumentali, società controllate;
- i debiti di modesto importo, cioè quelli complessivamente dovuti ad un medesimo soggetto, per un determinato bene ceduto, servizio reso o trasferimento, inferiori ai ventimila euro, anche al fine di eliminare il contenzioso, oneroso per l’amministrazione;
- le spese dirette a prevenire il rischio d’interruzione di un servizio pubblico;
- le spese dirette a prevenire un danno grave ed irreparabile al patrimonio e all’immagine della Regione Lazio;
- le spese dirette a evitare e/o contenere situazioni che possano potenzialmente generare turbativa all’ordine ed alla sicurezza pubblica, segnalate come tali anche dalle Autorità di pubblica sicurezza;
- i debiti nei confronti degli enti locali in situazione di dissesto finanziario o in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui, rispettivamente, agli articoli 244 e seguenti e 243-bis e seguenti, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico degli enti locali);
- i pagamenti degli oneri derivanti da decreti ingiuntivi non opposti, di cui alla Deliberazione di Giunta regionale del 29 luglio 2014, n. 511;
Inoltre sono stati effettuati pagamenti relativi a debiti certi, liquidi ed esigibili certificati ai sensi dell’articolo 9, comma 3-bis, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
Infine sono state rispettate le scadenze di pagamento fissate per i debiti commerciali dal DL 66/2014.
Soggetti con più pagamenti (escluse regolarizzazioni contabili)
Andamento nel tempo dei pagamenti
Ultimi pagamenti
Esercizio finanziario 2018 SALDO FINALE CONVENZ. N.13683 DEL 25.1.2011 (DET.A2268/2010) "ATTIVITÀ DI RICERCA E TRASFERIMENTO TECNOL. DEL POLO FOTOVOLTAICO" II ANNO.
€ 258.412,00
A favore di TOR VERGATA II UNIVERSITA' Missione EnergiaEsercizio finanziario 2018 CONV. REG. CRON. 13683 DEL 25/11/2011 TRASFERIMENTO TECNOLOGICO DEL POLO PER IL FOTOVOLTAICO A CELLE ORGANICHE - QUOTA PARTE II° ANNUALITÀ.
€ 256.282,45
A favore di TOR VERGATA II UNIVERSITA' Missione EnergiaEsercizio finanziario 2018 INTERVENTO AMPLIAMENTO METANODOTTO DI ROCCA D'ARCE.
€ 202,86
A favore di ROCCA D'ARCE COMUNE Missione EnergiaPagamenti con maggior importo
Esercizio finanziario 2018 CONV. REG. CRON. 13683 DEL 25/01/2011 TRASFERIMENTO TECNOLOGICO DEL POLO PER IL FOTOVOLTAICO A CELLE ORGANICHE-QUOTA PARTE II° ANNUALITÀ
€ 908.637,80
A favore di TOR VERGATA II UNIVERSITA' Missione EnergiaEsercizio finanziario 2018 SALDO FINALE CONVENZ. N.13683 DEL 25.1.2011 (DET.A2268/2010) "ATTIVITÀ DI RICERCA E TRASFERIMENTO TECNOL. DEL POLO FOTOVOLTAICO" II ANNO.
€ 258.412,00
A favore di TOR VERGATA II UNIVERSITA' Missione EnergiaEsercizio finanziario 2018 CONV. REG. CRON. 13683 DEL 25/11/2011 TRASFERIMENTO TECNOLOGICO DEL POLO PER IL FOTOVOLTAICO A CELLE ORGANICHE - QUOTA PARTE II° ANNUALITÀ.
€ 256.282,45
A favore di TOR VERGATA II UNIVERSITA' Missione Energia
