Missione
Sviluppo sostenibile e ambiente
Amministrazione e funzionamento delle attività e dei servizi connessi alla tutela dell'ambiente, del territorio, delle risorse naturali e delle biodiversità, di difesa del suolo e dall'inquinamento del suolo, dell'acqua e dell'aria Amministrazione, funzionamento e fornitura dei servizi inerenti l'igiene ambientale, lo smaltimento dei rifiuti e la gestione del servizio idrico. Sono incluse le attività di supporto alla programmazione, al coordinamento e al monitoraggio delle relative politiche. Interventi che rientrano nell'ambito della politica regionale unitaria in materia di sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente.
Quali sono le priorità dei pagamenti?
E’ formalizzata l’adozione, quale criterio guida nella esecuzione dei pagamenti, del criterio cronologico, cioè quello che considera prioritaria la data in cui è stato emesso dalla direzione regionale competente l’atto di liquidazione che, ai sensi dell’art. 38 della legge regionale 20 novembre 2001, n. 25 e successive modificazioni, determina la somma certa, liquida ed esigibile da pagare, nei limiti dell’ammontare dell’impegno assunto.
Si sospende il criterio cronologico generale di cui al punto precedente, nei pagamenti, a determinate scadenze, riguardanti:
- le spese finanziate con entrate vincolate;
- le spese necessarie a garantire i livelli essenziali delle prestazioni nelle materie individuate dall’art. 14, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68;
- l’attuazione del patto di stabilità regionalizzato, ovvero le spese a favore degli enti locali soggetti al patto di stabilità interno, destinate al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica;
- le spese finanziate con risorse destinate al servizio sanitario regionale;
- le spese che sono cofinanziate con Fondi europei nel limite necessario a non incorrere nel disimpegno automatico da parte dell’UE e quindi nella misura necessaria alla certificazione delle spese;
- l’esecuzione delle ordinanze di assegnazione di somme emesse dai Tribunali a seguito di pignoramenti nei quali la Regione Lazio è terzo pignorato, rispettando il termine temporale di pagamento indicato nelle stesse allo scopo di evitare l’insorgenza di spese o competenze successive imputabile al terzo per il ritardo nell'adempimento del pagamento;
- le spese obbligatorie, indicate nell’elenco n. 1 di cui all’art. 3, comma 1, lett. p), della legge regionale 30 dicembre 2013, n. 14;
- le spese necessarie a garantire il funzionamento degli organismi regionali, agenzie ed enti strumentali, società controllate;
- i debiti di modesto importo, cioè quelli complessivamente dovuti ad un medesimo soggetto, per un determinato bene ceduto, servizio reso o trasferimento, inferiori ai ventimila euro, anche al fine di eliminare il contenzioso, oneroso per l’amministrazione;
- le spese dirette a prevenire il rischio d’interruzione di un servizio pubblico;
- le spese dirette a prevenire un danno grave ed irreparabile al patrimonio e all’immagine della Regione Lazio;
- le spese dirette a evitare e/o contenere situazioni che possano potenzialmente generare turbativa all’ordine ed alla sicurezza pubblica, segnalate come tali anche dalle Autorità di pubblica sicurezza;
- i debiti nei confronti degli enti locali in situazione di dissesto finanziario o in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui, rispettivamente, agli articoli 244 e seguenti e 243-bis e seguenti, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico degli enti locali);
- i pagamenti degli oneri derivanti da decreti ingiuntivi non opposti, di cui alla Deliberazione di Giunta regionale del 29 luglio 2014, n. 511;
Inoltre sono stati effettuati pagamenti relativi a debiti certi, liquidi ed esigibili certificati ai sensi dell’articolo 9, comma 3-bis, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
Infine sono state rispettate le scadenze di pagamento fissate per i debiti commerciali dal DL 66/2014.
Soggetti con più pagamenti (escluse regolarizzazioni contabili)
Andamento nel tempo dei pagamenti
Ultimi pagamenti
Esercizio finanziario 2017 L.R.88/80-LIQUIDAZIONE RATE AMMORTAMENTO MUTUI RUOLO 208-CODICE DEBITORE 10256-QUOTA CAPITALE GESTIONE MEF- ANNUALITÀ 2017
€ 5.521.025,87
A favore di CASSA DEPOSITI E PRESTITI SPA Missione Sviluppo sostenibile e ambienteEsercizio finanziario 2017 L.R.88/80-LIQUIDAZIONE RATE AMMORTAMENTO MUTUI RUOLO 208-CODICE DEBITORE 10256-QUOTA CAPITALE GESTIONE CDP SPA - ANNUALITÀ 2017
€ 4.198.760,34
A favore di CASSA DEPOSITI E PRESTITI SPA Missione Sviluppo sostenibile e ambienteEsercizio finanziario 2017 L.R.88/80-LIQUIDAZIONE RATE AMMORTAMENTO MUTUI RUOLO 208 - CODICE DEBITORE 10256-QUOTA INTERESSI GESTIONE MEF - ANNUALITÀ 2017
€ 1.648.143,23
A favore di CASSA DEPOSITI E PRESTITI SPA Missione Sviluppo sostenibile e ambientePagamenti con maggior importo
Esercizio finanziario 2017 L.R.88/80-LIQUIDAZIONE RATE AMMORTAMENTO MUTUI RUOLO 208-CODICE DEBITORE 10256-QUOTA CAPITALE GESTIONE MEF- ANNUALITÀ 2017
€ 5.521.025,87
A favore di CASSA DEPOSITI E PRESTITI SPA Missione Sviluppo sostenibile e ambienteEsercizio finanziario 2017 ART. 35 - L.R. N. 53/98. ATTUAZIONE D.G.R. N. 626/2015 - OPERE PUBBLICHE DI BONIFICA DI PREMINENTE INTERESSE REGIONALE - ES. FIN. 2017.
€ 4.877.572,83
A favore di LATINA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE Missione Sviluppo sostenibile e ambienteEsercizio finanziario 2017 CONTRIBUTO ANNO 2017 PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE LAZIO E TALETE PER MITIGARE L'IMPATTO DEI COSTI GESTIONALI SULLA STRUTTURA TARIFFARIA
€ 4.700.000,00
A favore di TALETE SPA Missione Sviluppo sostenibile e ambiente
