Missione
Territorio ed edilizia
Amministrazione, funzionamento e fornitura dei servizi e delle attività relativi alla pianificazione e alla gestione del territorio e per la casa, ivi incluse le attività di supporto alla programmazione, al coordinamento e al monitoraggio delle relative politiche. Interventi che rientrano nell'ambito della politica regionale unitaria in materia di assetto del territorio e di edilizia abitativa.
Quali sono le priorità dei pagamenti?
I criteri per eseguire i pagamenti per l’anno 2014 a carico del bilancio della Regione Lazio sono definiti dalla DGR n. 5/2014, integrata dalla DGR n. 307/2014 e dalla DGR 511/2014 [scarica].
I pagamenti sono effettuati rispettando i vincoli imposti dal patto di stabilità interno e le contingenti disponibilità di cassa;
E’ formalizzata l’adozione, quale criterio guida nella esecuzione dei pagamenti, del criterio cronologico, cioè quello che considera prioritaria la data in cui è stato emesso dalla direzione regionale competente l’atto di liquidazione che, ai sensi dell’art. 38 della legge regionale 20 novembre 2001, n. 25 e successive modificazioni, determina la somma certa, liquida ed esigibile da pagare, nei limiti dell’ammontare dell’impegno assunto.
Si sospende il criterio cronologico generale di cui al punto precedente, nei pagamenti, a determinate scadenze, riguardanti:
- le spese finanziate con entrate vincolate;
- le spese necessarie a garantire i livelli essenziali delle prestazioni nelle materie individuate dall’art. 14, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68;
- l’attuazione del patto di stabilità regionalizzato, ovvero le spese a favore degli enti locali soggetti al patto di stabilità interno, destinate al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica;
- le spese finanziate con risorse destinate al servizio sanitario regionale;
- le spese che sono cofinanziate con Fondi europei nel limite necessario a non incorrere nel disimpegno automatico da parte dell’UE e quindi nella misura necessaria alla certificazione delle spese;
- l’esecuzione delle ordinanze di assegnazione di somme emesse dai Tribunali a seguito di pignoramenti nei quali la Regione Lazio è terzo pignorato, rispettando il termine temporale di pagamento indicato nelle stesse allo scopo di evitare l’insorgenza di spese o competenze successive imputabile al terzo per il ritardo nell'adempimento del pagamento;
- le spese obbligatorie, indicate nell’elenco n. 1 di cui all’art. 3, comma 1, lett. p), della legge regionale 30 dicembre 2013, n. 14;
- le spese necessarie a garantire il funzionamento degli organismi regionali, agenzie ed enti strumentali, società controllate;
- i debiti di modesto importo, cioè quelli complessivamente dovuti ad un medesimo soggetto, per un determinato bene ceduto, servizio reso o trasferimento, inferiori ai ventimila euro, anche al fine di eliminare il contenzioso, oneroso per l’amministrazione;
- le spese dirette a prevenire il rischio d’interruzione di un servizio pubblico;
- le spese dirette a prevenire un danno grave ed irreparabile al patrimonio e all’immagine della Regione Lazio;
- le spese dirette a evitare e/o contenere situazioni che possano potenzialmente generare turbativa all’ordine ed alla sicurezza pubblica, segnalate come tali anche dalle Autorità di pubblica sicurezza;
- i debiti nei confronti degli enti locali in situazione di dissesto finanziario o in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui, rispettivamente, agli articoli 244 e seguenti e 243-bis e seguenti, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico degli enti locali);
- i pagamenti degli oneri derivanti da decreti ingiuntivi non opposti, di cui alla Deliberazione di Giunta regionale del 29 luglio 2014, n. 511;
Inoltre sono stati effettuati pagamenti relativi a debiti certi, liquidi ed esigibili certificati ai sensi dell’articolo 9, comma 3-bis, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
Infine sono state rispettate le scadenze di pagamento fissate per i debiti commerciali dal DL 66/2014.
E’ formalizzata l’adozione, quale criterio guida nella esecuzione dei pagamenti, del criterio cronologico, cioè quello che considera prioritaria la data in cui è stato emesso dalla direzione regionale competente l’atto di liquidazione che, ai sensi dell’art. 38 della legge regionale 20 novembre 2001, n. 25 e successive modificazioni, determina la somma certa, liquida ed esigibile da pagare, nei limiti dell’ammontare dell’impegno assunto.
Si sospende il criterio cronologico generale di cui al punto precedente, nei pagamenti, a determinate scadenze, riguardanti:
- le spese finanziate con entrate vincolate;
- le spese necessarie a garantire i livelli essenziali delle prestazioni nelle materie individuate dall’art. 14, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68;
- l’attuazione del patto di stabilità regionalizzato, ovvero le spese a favore degli enti locali soggetti al patto di stabilità interno, destinate al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica;
- le spese finanziate con risorse destinate al servizio sanitario regionale;
- le spese che sono cofinanziate con Fondi europei nel limite necessario a non incorrere nel disimpegno automatico da parte dell’UE e quindi nella misura necessaria alla certificazione delle spese;
- l’esecuzione delle ordinanze di assegnazione di somme emesse dai Tribunali a seguito di pignoramenti nei quali la Regione Lazio è terzo pignorato, rispettando il termine temporale di pagamento indicato nelle stesse allo scopo di evitare l’insorgenza di spese o competenze successive imputabile al terzo per il ritardo nell'adempimento del pagamento;
- le spese obbligatorie, indicate nell’elenco n. 1 di cui all’art. 3, comma 1, lett. p), della legge regionale 30 dicembre 2013, n. 14;
- le spese necessarie a garantire il funzionamento degli organismi regionali, agenzie ed enti strumentali, società controllate;
- i debiti di modesto importo, cioè quelli complessivamente dovuti ad un medesimo soggetto, per un determinato bene ceduto, servizio reso o trasferimento, inferiori ai ventimila euro, anche al fine di eliminare il contenzioso, oneroso per l’amministrazione;
- le spese dirette a prevenire il rischio d’interruzione di un servizio pubblico;
- le spese dirette a prevenire un danno grave ed irreparabile al patrimonio e all’immagine della Regione Lazio;
- le spese dirette a evitare e/o contenere situazioni che possano potenzialmente generare turbativa all’ordine ed alla sicurezza pubblica, segnalate come tali anche dalle Autorità di pubblica sicurezza;
- i debiti nei confronti degli enti locali in situazione di dissesto finanziario o in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui, rispettivamente, agli articoli 244 e seguenti e 243-bis e seguenti, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico degli enti locali);
- i pagamenti degli oneri derivanti da decreti ingiuntivi non opposti, di cui alla Deliberazione di Giunta regionale del 29 luglio 2014, n. 511;
Inoltre sono stati effettuati pagamenti relativi a debiti certi, liquidi ed esigibili certificati ai sensi dell’articolo 9, comma 3-bis, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
Infine sono state rispettate le scadenze di pagamento fissate per i debiti commerciali dal DL 66/2014.
Soggetti con più pagamenti (escluse regolarizzazioni contabili)
Andamento nel tempo dei pagamenti
Ultimi pagamenti
EFFETTUATO IL 21/12/2016
Esercizio finanziario 2016 L.R. 51/1982 - D.G.R. 933/2007 - INTERVENTO DI RECUPERO DELL'EX CONVENTO S.BARTOLOMEO - SALDO. ART 6 LR 8/10 Q.P.
Esercizio finanziario 2016 L.R. 51/1982 - D.G.R. 933/2007 - INTERVENTO DI RECUPERO DELL'EX CONVENTO S.BARTOLOMEO - SALDO. ART 6 LR 8/10 Q.P.
€ 59.740,20
A favore di ARSOLI COMUNE Missione Territorio ed edilizia
EFFETTUATO IL 21/12/2016
Esercizio finanziario 2016 L.R. 51/1982 - D.G.R. 933/2007 - INTERVENTO DI RECUPERO DELL'EX CONVENTO S.BARTOLOMEO - SALDO. ART 6 LR 8/10 Q.P.
Esercizio finanziario 2016 L.R. 51/1982 - D.G.R. 933/2007 - INTERVENTO DI RECUPERO DELL'EX CONVENTO S.BARTOLOMEO - SALDO. ART 6 LR 8/10 Q.P.
€ 31.164,84
A favore di ARSOLI COMUNE Missione Territorio ed edilizia
EFFETTUATO IL 21/12/2016
Esercizio finanziario 2016 L. 457/78 E SS.MM. E II. - CONTRIBUTI SU MUTUI DI EDILIZIA AGEVOLATA II SEM. 2016.
Esercizio finanziario 2016 L. 457/78 E SS.MM. E II. - CONTRIBUTI SU MUTUI DI EDILIZIA AGEVOLATA II SEM. 2016.
€ 7.251,99
A favore di CARIPARMA Missione Territorio ed ediliziaPagamenti con maggior importo
EFFETTUATO IL 14/10/2016
Esercizio finanziario 2016 DGR 580/08 - APRILIA LOC. GUARDAPASSO COSTRUZIONE N. 47 ALLOGGI. SALDO ATT. N. 1 DEL DEL 7/01/16 E SALDO ATT.N. 1 DEL 12/05/16
Esercizio finanziario 2016 DGR 580/08 - APRILIA LOC. GUARDAPASSO COSTRUZIONE N. 47 ALLOGGI. SALDO ATT. N. 1 DEL DEL 7/01/16 E SALDO ATT.N. 1 DEL 12/05/16
€ 1.826.180,48
A favore di A.T.E.R. DELLA PROVINCIA DI LATINA Missione Territorio ed edilizia
EFFETTUATO IL 28/01/2016
Esercizio finanziario 2016 LIQUIDAZIONE ATT/NI NN. 39/2012, DALLA 51 ALLA 63/2014, 66 E 76/2014 E PARTE DELLA N. 70/2014
Esercizio finanziario 2016 LIQUIDAZIONE ATT/NI NN. 39/2012, DALLA 51 ALLA 63/2014, 66 E 76/2014 E PARTE DELLA N. 70/2014
€ 1.782.352,54
A favore di A.T.E.R. DELLA PROVINCIA DI FROSINONE Missione Territorio ed edilizia
EFFETTUATO IL 14/07/2016
Esercizio finanziario 2016 L.21/01 ART.4, C.1° "CONTRATTO DI QUARTIERE II" DI SORA. APPALTO ATER FROSINONE: RECUPERO AREA DEL CENTRO STORICO. EROGAZ 40% X LAVORI >50%
Esercizio finanziario 2016 L.21/01 ART.4, C.1° "CONTRATTO DI QUARTIERE II" DI SORA. APPALTO ATER FROSINONE: RECUPERO AREA DEL CENTRO STORICO. EROGAZ 40% X LAVORI >50%
€ 1.496.430,90
A favore di A.T.E.R. DELLA PROVINCIA DI FROSINONE Missione Territorio ed edilizia
