Missione
Sviluppo economico
Amministrazione e funzionamento delle attività per la promozione dello sviluppo e della competitività del sistema economico locale, ivi inclusi i servizi e gli interventi per lo sviluppo sul territorio delle attività produttive, del commercio, dell'artigianato, dell'industria e dei servizi di pubblica utilità. Attività di promozione e valorizzazione dei servizi per l'innovazione, la ricerca e lo sviluppo tecnologico del territorio. Sono incluse le attività di supporto alla programmazione, al coordinamento e al monitoraggio delle relative politiche. Interventi che rientrano nell'ambito della politica regionale unitaria in materia di sviluppo economico e competitività.
Quali sono le priorità dei pagamenti?
E’ formalizzata l’adozione, quale criterio guida nella esecuzione dei pagamenti, del criterio cronologico, cioè quello che considera prioritaria la data in cui è stato emesso dalla direzione regionale competente l’atto di liquidazione che, ai sensi dell’art. 38 della legge regionale 20 novembre 2001, n. 25 e successive modificazioni, determina la somma certa, liquida ed esigibile da pagare, nei limiti dell’ammontare dell’impegno assunto.
Si sospende il criterio cronologico generale di cui al punto precedente, nei pagamenti, a determinate scadenze, riguardanti:
- le spese finanziate con entrate vincolate;
- le spese necessarie a garantire i livelli essenziali delle prestazioni nelle materie individuate dall’art. 14, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68;
- l’attuazione del patto di stabilità regionalizzato, ovvero le spese a favore degli enti locali soggetti al patto di stabilità interno, destinate al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica;
- le spese finanziate con risorse destinate al servizio sanitario regionale;
- le spese che sono cofinanziate con Fondi europei nel limite necessario a non incorrere nel disimpegno automatico da parte dell’UE e quindi nella misura necessaria alla certificazione delle spese;
- l’esecuzione delle ordinanze di assegnazione di somme emesse dai Tribunali a seguito di pignoramenti nei quali la Regione Lazio è terzo pignorato, rispettando il termine temporale di pagamento indicato nelle stesse allo scopo di evitare l’insorgenza di spese o competenze successive imputabile al terzo per il ritardo nell'adempimento del pagamento;
- le spese obbligatorie, indicate nell’elenco n. 1 di cui all’art. 3, comma 1, lett. p), della legge regionale 30 dicembre 2013, n. 14;
- le spese necessarie a garantire il funzionamento degli organismi regionali, agenzie ed enti strumentali, società controllate;
- i debiti di modesto importo, cioè quelli complessivamente dovuti ad un medesimo soggetto, per un determinato bene ceduto, servizio reso o trasferimento, inferiori ai ventimila euro, anche al fine di eliminare il contenzioso, oneroso per l’amministrazione;
- le spese dirette a prevenire il rischio d’interruzione di un servizio pubblico;
- le spese dirette a prevenire un danno grave ed irreparabile al patrimonio e all’immagine della Regione Lazio;
- le spese dirette a evitare e/o contenere situazioni che possano potenzialmente generare turbativa all’ordine ed alla sicurezza pubblica, segnalate come tali anche dalle Autorità di pubblica sicurezza;
- i debiti nei confronti degli enti locali in situazione di dissesto finanziario o in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui, rispettivamente, agli articoli 244 e seguenti e 243-bis e seguenti, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico degli enti locali);
- i pagamenti degli oneri derivanti da decreti ingiuntivi non opposti, di cui alla Deliberazione di Giunta regionale del 29 luglio 2014, n. 511;
Inoltre sono stati effettuati pagamenti relativi a debiti certi, liquidi ed esigibili certificati ai sensi dell’articolo 9, comma 3-bis, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
Infine sono state rispettate le scadenze di pagamento fissate per i debiti commerciali dal DL 66/2014.
Soggetti con più pagamenti (escluse regolarizzazioni contabili)
Andamento nel tempo dei pagamenti
Ultimi pagamenti
Esercizio finanziario 2016 QUOTA PARTE ACCONTO 30%.L.R.12/2011,ART.1,CO.93-REALIZZAZIONE STRUTTURA CONGRESSUALE POLIVALENTE IN VIALE IV GIUGNO. ART 6 LR 8/10
€ 385.395,10
A favore di FIUGGI COMUNE Missione Sviluppo economicoEsercizio finanziario 2016 QUOTA PARTE ACCONTO 30%.L.R.12/2011,ART.1,CO.93-REALIZZAZIONE STRUTTURA CONGRESSUALE POLIVALENTE IN VIALE IV GIUGNO. ART 6 LR 8/10
€ 62.172,06
A favore di FIUGGI COMUNE Missione Sviluppo economicoEsercizio finanziario 2016 SALDO CONTRIBUTO INTERVENTO COD.N.266/97.P04.02 RIQUAL ACCESSIB. SPIGNO SATURNIA SUPERIORE L.266/97 ART.16 CO.1 SUD PONTINO-ART 6 LR 8/10
€ 5.419,92
A favore di SPIGNO SATURNIA COMUNE Missione Sviluppo economicoPagamenti con maggior importo
Esercizio finanziario 2016 POR FESR 2007/2013-"INSIEME X VINCERE"-TRASFERIMENTO 50% AI SENSI DELLA CONVENZIONE REG. CRON. N. 16021/2013 E ATTO INTEGRATIVO.
€ 22.000.000,00
A favore di LAZIO INNOVA S.P.A. Missione Sviluppo economicoEsercizio finanziario 2016 TRASFERIMENTO TOTALE RISORSE AVVISO PUBBLICO PER PROGETTI DI RICERCA - LR 13/08
€ 20.000.000,00
A favore di FILAS SPA Missione Sviluppo economicoEsercizio finanziario 2016 REGIONE LAZIO COFINANZIAMENTO CONTRATTI DI SVILUPPO ZONA FROSINONE ANAGNI.
€ 10.000.000,00
A favore di MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Missione Sviluppo economico
